Verifica Gratuita — ISO 13616

Verifica IBAN Online

Controlla istantaneamente la validità formale di qualsiasi codice IBAN italiano o internazionale. Nessuna registrazione richiesta.

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Nota: Questo strumento esegue una verifica formale del codice IBAN secondo lo standard ISO 13616. Non verifica l'esistenza del conto, l'identità del titolare né il saldo. Nessun dato viene salvato o trasmesso a terzi.
Guida all'IBAN

Cos'è l'IBAN?

L'IBAN (International Bank Account Number) è un codice alfanumerico standardizzato a livello internazionale che identifica in modo univoco un conto corrente bancario. È stato introdotto dallo standard ISO 13616 e adottato dal Comitato Europeo per gli Standard Bancari (ECBS) per semplificare i pagamenti transfrontalieri all'interno della zona SEPA e nel mondo.

Prima dell'introduzione dell'IBAN, ogni paese utilizzava un proprio sistema di identificazione dei conti bancari, rendendo i trasferimenti internazionali lenti, costosi e soggetti a errori. L'IBAN ha risolto questo problema creando un formato comune riconoscibile in tutto il mondo.

In Italia, l'IBAN è composto da 27 caratteri ed è obbligatorio per qualsiasi bonifico bancario, sia nazionale che internazionale.

Come è Strutturato l'IBAN?

Il codice IBAN segue una struttura precisa e standardizzata, suddivisa in parti distinte con ruoli ben definiti:

IT Paese
(2 lettere)
60 Cifre di
controllo
X CIN
(1 lettera)
05428 ABI
(5 cifre)
11101 CAB
(5 cifre)
000000123456 N° Conto
(12 cifre)

Componenti dell'IBAN Italiano

Codice Paese

2 lettere che identificano la nazione (IT per Italia, DE per Germania, FR per Francia, ecc.)

Cifre di Controllo

2 cifre numeriche calcolate algoritmicamente per rilevare errori di trascrizione.

CIN (Codice Controllo)

1 lettera usata nel sistema italiano per verificare la correttezza del BBAN.

ABI

5 cifre che identificano l'istituto bancario (Associazione Bancaria Italiana).

CAB

5 cifre che identificano la filiale o sportello bancario specifico.

Numero di Conto

12 caratteri alfanumerici che identificano il singolo conto all'interno della filiale.

A Cosa Serve l'IBAN?

L'IBAN è indispensabile in numerosi contesti della vita quotidiana e professionale. Ecco i principali utilizzi:

Come Funziona la Verifica?

La verifica IBAN si basa su un algoritmo matematico standardizzato dallo standard ISO 13616. Il processo si articola in più fasi:

  1. Controllo della lunghezza: ogni paese ha una lunghezza IBAN precisa e fissa. L'Italia prevede 27 caratteri. Se il numero non rispetta questa lunghezza, è sicuramente errato.
  2. Validazione del codice paese: si verifica che i primi 2 caratteri corrispondano a un codice paese valido secondo lo standard ISO 3166-1.
  3. Trasposizione e calcolo modulo 97: l'IBAN viene riorganizzato spostando i primi 4 caratteri in fondo, le lettere vengono convertite in numeri (A=10, B=11, ... Z=35) e il risultato viene diviso per 97. Se il resto è 1, l'IBAN è formalmente corretto.
  4. Estrazione delle componenti: vengono identificati e mostrati codice paese, cifre di controllo, codice banca (ABI/BIC), codice filiale (CAB) e numero di conto.

Importante: la verifica formale conferma che il codice IBAN è strutturalmente corretto, ma non garantisce che il conto esista effettivamente o che sia attivo.

IBAN e SEPA: Cosa Devi Sapere

La zona SEPA (Single Euro Payments Area) comprende 36 paesi europei e permette pagamenti in euro standardizzati, veloci e sicuri. L'IBAN è il fulcro del sistema SEPA e consente:

SCT — Bonifico SEPA

Trasferimenti standard in euro tra paesi SEPA, eseguiti entro 1 giorno lavorativo.

SCT Inst — Istantaneo

Bonifici in tempo reale disponibili 24/7, completati in meno di 10 secondi.

SDD — Addebito Diretto

Domiciliazioni bancarie automatiche, usate per bollette e abbonamenti ricorrenti.

SDD B2B

Addebito diretto tra aziende, con maggiori garanzie e protezioni per il debitore.

Lunghezza dell'IBAN per Paese

La lunghezza varia da paese a paese. Ecco alcuni esempi tra i più comuni:

Italia (IT)

27 caratteri — il più lungo dell'eurozona

Germania (DE)

22 caratteri

Francia (FR)

27 caratteri

Spagna (ES)

24 caratteri

Errori Comuni e Come Evitarli

La maggior parte degli errori nell'inserimento dell'IBAN sono di tipo manuale e facilmente evitabili. I più frequenti sono:

Utilizza sempre la funzione copia-incolla quando possibile, ed esegui sempre una verifica prima di eseguire un bonifico verso un nuovo beneficiario.

Domande Frequenti sull'IBAN

L'IBAN e l'IBAN cambiano se cambio filiale?
Sì. Il codice CAB (filiale) è parte integrante dell'IBAN, quindi se il tuo conto viene trasferito a una filiale diversa, l'IBAN cambia. Verifica sempre con la tua banca in caso di trasferimento.
L'IBAN è lo stesso del codice SWIFT/BIC?
No. L'IBAN identifica il singolo conto, mentre il codice BIC/SWIFT identifica l'istituto bancario. Per i bonifici internazionali fuori dalla zona SEPA potrebbero essere richiesti entrambi.
Dove trovo il mio IBAN?
Puoi trovare il tuo IBAN sull'estratto conto bancario, nell'app o nel sito web della tua banca, oppure recandoti allo sportello. Alcune banche lo comunicano anche via SMS o email dopo l'apertura del conto.
È sicuro condividere il proprio IBAN?
Condividere il proprio IBAN per ricevere pagamenti è generalmente sicuro: chi lo conosce può solo inviarti denaro, non prelevarlo. Fai attenzione però se qualcuno ti chiede di firmare un mandato SEPA Direct Debit (SDD) insieme all'IBAN.
La verifica IBAN garantisce che il conto esista?
No. La verifica formale conferma solo che il codice è strutturalmente corretto (lunghezza, caratteri, checksum). Non è possibile verificare online se il conto è effettivamente aperto o attivo senza contattare direttamente la banca.